Faraday Future
Faraday Future: l'elettrica più veloce al mondo capace di battere anche Ferrari

Faraday Future è l’auto elettrica più veloce al mondo. Questo veicolo che secondo gli addetti ai lavori sarebbe più veloce di molte Ferrari in circolazione può contare sulla presenza di 4 motori elettri. Questi nel complesso garantiscono alla  vettura una potenza massima di 1050 cavalli e 1800 Nm. In virtù di questi numeri questa super car supera nettamente anche la Tesla Model SP100 D, riuscendo in appena 2,39 secondi ad accelerare da 0 a 100 chilometri orari. Per quanto riguarda l’autonomia di questa vettura una ricarica completa garantisce 700 km. Questa però richiede in una presa standard come quelle di casa, 4,5 ore. Se invece si utilizzano le apposite colonnine che in teoria presto dovrebbero diffondersi in tutte le città i tempi si accorciano notevolmente.

Faraday Future

Faraday Future grazie  a 5,25 metri di lunghezza e un passo di 3,20 metri è un’automobile molto comodo per i suoi passeggeri. Il suo design è molto moderno e innovativo come si può notare dalla foto. Esteticamente parlando le sue caratteristiche principali sono: i fasci continui di luce, lo splitter anteriorele due pinne sul tetto che servono a non fa vedere i numerosi sensori che sono necessari per il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza e assistenza alla guida di cui questo veicolo è dotato.

Leggi anche: Mercedes sarà la prima vera rivale di Tesla nel 2017

Faraday Future
Faraday Future: l’elettrica più veloce al mondo capace di battere anche Ferrari

Leggi anche: Tesla è il brand più apprezzato negli USA, ultima Fiat

Per quanto riguarda la guida autonoma non sappiamo se questo modello ne farà uso. Tuttavia i sistemi di assistenza alla guida sono talmente avanzati da rendere superfluo l’utilizzo di guida autonoma. Per quanto riguarda gli interni per il momento nulla è trapelato. Faraday Future dunque secondo qualcuno rappresenta il futuro del mondo dei motori quando le auto elettriche prenderanno inevitabilmente il sopravvento nel mercato.