In queste ultime settimane si è parlato, in più occasioni, di un possibile spin-off dei marchi Maserati ed Alfa Romeo da FCA, un argomento spesso citato accanto ai rumors in merito all’interesse delle aziende cinesi per alcuni marchi di FCA, in particolare Jeep, ed a possibile nuove alleanze con altri gruppi del settore automotive.

In queste ultime ore, l’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne è tornato sull’argomento del possibile spin-off di Maserati ed Alfa Romeo evidenziando come, per ora, i due brand sono ancora immaturi per dar vita ad uno scenario di questo tipo. 

Maserati ed Alfa Romeo, infatti, sono ancora impegnati in un programma di completa trasformazione avviato con il piano industriale di FCA presentato nel 2014 ma ancora lontano dall’essere portato a termine. In questi ultimi anni, i due brand hanno registrato l’arrivo di nuovi modelli (Levante, Giulia e Stelvio) ed un netto upgrade dei volumi di vendita.

Entro il prossimo anno, Maserati dovrebbe essere in grado di raggiungere le 70 mila unità vendute all’anno, il target fissato dal piano industriale, per poi dare il via ad un radicale processo di elettrificazione della gamma che porterà all’arrivo di varianti ibride per tutti i modelli della casa e per una nuova vettura elettrica.

Per quanto riguarda, invece, Alfa Romeo il piano industriale è ancora lontano dal suo completamento. Dopo aver presentato Giulia e Stelvio, infatti, la casa italiana prevede di lanciare altri 6 modelli inediti entro il 2020 andando così a rinnovare radicalmente l’intera gamma. L’obiettivo è rappresentato dal raggiungimento del target di 400 mila unità vendute in tutto il mondo ogni anno una volta che la gamma sarà completa.

Per un possibile spin-off di Maserati ed Alfa Romeo, in maniera del tutto simile a quanto avvenuto con Ferrari, potrebbe, quindi, essere necessario attendere ancora un po’ di anni.