Maserati
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Maserati deve fare i conti con una delle sue crisi più serie. Il marchio italiano ha perso l’87% dei ricavi nel terzo trimestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2017. Inoltre, sempre nello stesso periodo le vendite delle auto del marchio del Tridente sono diminuite del 19 per cento a 8.800 unità. Anche il margine di profitto è calato bruscamente, passando dal 13,8 per cento al 2,4 per cento. Secondo Fiat Chrysler Automobiles, uno degli errori che hanno causato  questa crisi nella casa automobilistica del Tridente è da ravvisare nella gestione congiunta con Alfa Romeo avvenuta negli ultimi anni. Questo ha finito con lo sminuire il brand del Tridente percepito sempre più come marchio di massa e non di lusso.

Maserati nel terzo trimestre accusa un crollo dei ricavi e una marcata riduzione delle vendite

Secondo Mike Manley sono stati fatti degli errori nel posizionamento del brand sul mercato. Inoltre Alfa Romeo potrebbe avere rubato fin troppo la scena alla casa modenese. Per cercare di aggiustare la situazione, Fiat Chrysler ha nominato Harald Wester come capo del marchio. Wester ha presieduto Maserati tra il 2008 e il 2016. Secondo l’analista di Jato Dynamics, Felipe Munoz, il problema più grande del marchio è l’assenza di nuovi modelli. Basti pensare che l’ultimo arrivato è il suv Maserati Levante che ha già due anni. Nel frattempo, BMW, Porsche e Mercedes-Benz hanno lanciato diverse nuove generazioni dei loro veicoli.