Aerodinamica attiva: forse in Formula 1 nel 2021

Motorsport
Formula1 Regolamenti 2021

Il campionato di Formula 1 volge ormai al termine e mentre i team sono già impegnati da settimane sulla gestione dei progetti 2020, per quello che riguarda il 2021 la situazione non è ancora molto chiara. Chiari segnali arrivano invece dal fatto che la scadenza sulla pubblicazione delle nuove regole viene posticipata spesso, anche in modalità imbarazzanti.

Sembrerebbe però che i ritardi siano causati dai grandi team che non vogliono trovarsi nella situazione di perdere la leadership tecnica costruita fino a questo momento. Le attuali regole sono entrate in vigore all’inizio del 2014. Ross Brawn, che tiene le redini di questo cambiamento per la Formula 1 del futuro, ha reagito così all’interno di un’intervista rilasciata ad Auto Motor und Sport: “negli ultimi due anni abbiamo dettagliato ogni singola tappa dello sviluppo riguardo le auto di F1 del 2021. Perché i campanelli d’allarme suonano solo ora?“.

La deadline viene spostata continuamente

Se all’inizio la presentazione dei nuovi regolamenti doveva avvenire a giugno, ora la nuova data parla del 31 ottobre. Questo continuo rimandare suona come un atto deliberato dei team di prima fascia: ritardando la data ci si porterà così avanti da pensare anche ad un annullamento delle riforme, proprio a causa di una possibile mancanza di tempo. Non sarebbe così strano comunque.

Il principale scoglio è quello legato all’aerodinamica. Tuttavia Toto Wolff, forte dei suoi secondi di vantaggio sulla concorrenza, ha affermato che le regole stabili in un periodo più lungo possibile giovano alla tecnologia applicata alla Formula 1. Un parere che non trova d’accordo le rappresentanze di chi si trova dietro o a centro gruppo. A cominciare da Zak Brown a capo di McLaren: “in F1 lo spettacolo c’è, ed è presente sia nel primo gruppo di auto, sia nel secondo. Il problema è che tra questi due gruppi c’è un secondo di distacco“. Gli fa eco Frederic Vasseur, a capo di Alfa Romeo Racing: “se qualcuno alza la mano per suggerire qualcosa, qualche altra persona si oppone per principio, visto che accettando la proposta darebbe al suo team uno svantaggio“

Formula 1 Regolamenti 2021 - 2

Il DRS potrebbe essere sostituito con un’aerodinamica attiva

Lo rivela Auto Motor und Sport, sembra che l’ultimo incontro tra i diversi responsabili tecnici e la FIA abbia prodotto un’ipotesi scartata due anni fa: sembra che il DRS possa essere sostituito da un’aerodinamica attiva. Pare che i team avrebbero notato un calo di efficienza su questo aspetto, nell’utilizzo del modello in scala delle nuove vetture di Formula 1 successivo allo sviluppo tramite simulazione CFD.

Se quindi non si riuscisse a trovare una soluzione migliorativa, la via più plausibile (secondo la FIA) potrebbe essere proprio questa. Con l’introduzione dell’aerodinamica attiva, i piloti potrebbero azionare manualmente l’incidenza delle ali o anche l’influenza per esempio delle minigonne laterali per una migliore gestione dell’effetto suolo.

È chiaro che come avviene già in questo momento col DRS, anche nel caso di approvazione dell’aerodinamica attiva queste variazioni potranno essere applicate in zone specifiche individuate in precedenza. Magari ancora per favorire i sorpassi.

L'autore

Guardo alle sfide del settore automotive con grande attenzione e al motorsport (anche quello minore) con approccio critico, da appassionato. Cerco di trasmettere questo in ciò che scrivo ogni giorno.
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