Daniil Kvyat, a volte ritornano

Motorsport
Daniil Kvyat - 1

È pronto per Suzuka Daniil Kvyat per affrontare il 17esimo Gran Premio di questo 2019, che ha visto il suo ritorno in Formula 1, per provare a migliorare anche la sua ottima 12esima posizione in classifica ad un solo punto da Hülkenberg e Ricciardo. D’altronde il ragazzo si è comportato molto bene nel corso di quest’anno, con una Toro Rosso interessante è finito nella top 10 cinque volte. Ma il risultato più inaspettato è arrivato a fine luglio a Hockenheim, un terzo posto finale agguantato dopo undici anni di digiuno dal podio del team di Faenza.

Daniil Kvyat - 3

“È difficile da descrivere perché quando si realizzano i sogni è sempre speciale. Lo è per me perché dopo il mio ritorno in F1 con Toro Rosso non pensavo di realizzarlo così in fretta”, dichiarava Daniil a fine gara. Si può dire che rispetto all’esordiente compagno di squadra Albon (poi passato in Red Bull ai danni di Pierre Gasly approdato in Toro Rosso da Spa), Kvyat non ha assolutamente sfigurato.

C’è di mezzo un anno di stop

Non va assolutamente dimenticato che Kvyat proveniva da un anno di stop, dopo che Red Bull aveva deciso di escluderlo dal suo programma a partire dalla fine del 2017. Anche perché i suoi risultati non erano stati così interessanti. Ma Daniil non si è perso d’animo, cominciando durante quel periodo il lavoro di collaudatore in Ferrari. A questo proposito ha detto che “è stato un buon anno, onestamente, mi hanno trattato davvero bene, ho aiutato la squadra e ho conosciuto una realtà al di fuori dal mondo Red Bull. Mi ha aiutato a desiderare ancora di più di tornare in Formula 1“.

Daniil Kvyat - 2

Il desiderio si è tramutato in realtà già al GP del Canada 2018 con la certezza di poter prendere parte al Campionato di Formula 1 2019, dopo un proficuo colloquio con Helmut Marko e Chris Horner. È chiaro che “quando si è presentata questa occasione, non ci ho pensato due volte. Abbiamo avuto un incontro, nel corso del quale abbiamo praticamente deciso ogni aspetto“.

Per quanto riguarda invece il finale di stagione Kvyat ha detto che “qualunque fosse stato il livello della macchina avrei cercato di fare del mio meglio. Alla fine, sia la vettura che il team sono risultati molto competitivi.

Opportunità da cogliere al volo

C’è da dire anche che il russo ha ricevuto le meritate soddisfazioni dopo un periodo non proprio felice: “Nella mia mentela mia carriera era già finita ad un certo punto l’anno scorso, ed è stato fantastico avere un’altra opportunità da Red Bull, hanno creduto di nuovo in me, e mi hanno offerto questa opportunità per dimostrare di avere imparato da tutte le crisi del passato, e sto facendo un lavoro migliore“.

Daniil Kvyat - 4

Per questi motivi ora si medita sul futuro di Kvyat che sembra aver raggiunto la giusta maturità: “Non ho un piano particolare, è difficile averlo. Tutto è abbastanza aperto, hanno detto che erano felici del mio anno finora e mi hanno semplicemente chiesto di continuare a fare questo lavoro. L’obiettivo è quello di ottenere la posizione più alta possibile per questa squadra, e poi vedremo come andranno le cose. Comunque vada, devo avere pazienza“.

Per tutti questi motivi, forse Red Bull potrebbe anche considerare un ritorno nel suo top team di questo bravo ragazzo di Ufa.

L'autore

Guardo alle sfide del settore automotive con grande attenzione e al motorsport (anche quello minore) con approccio critico, da appassionato. Cerco di trasmettere questo in ciò che scrivo ogni giorno.
    Potresti essere interessato a:
    Motorsport

    Niente Formula 1 in Germania, nel 2020

    Motorsport

    Flavio Briatore: “Leclerc pronto per il titolo”

    Motorsport

    Formula 1: solo 4 Team d’accordo per il Regolamento 2021

    Motorsport

    McLaren quarta forza del Mondiale

    Lascia un commento

    in questo momento ti trovi Offline