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Nel futuro della casa automobilistica del Biscione l’Europa sarà sempre meno importante. Lo ha confermato il numero uno del brand milanese di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Reid Bigland, il quale non fa mistero che nel futuro la sua azienda punterà sempre di più sui Suv mentre vetture che hanno mercato solo in Europa come appunto Alfa Romeo MiTo e Giulietta diventeranno sempre più marginali. Si tratta di un cambio di strategia epocale per la casa automobilistica italiana che dunque punterà sempre meno sul vecchio continente e sempre più su Stati Uniti e Asia per crescere bene nel segmento premium del mercato auto.

Il rilancio del Biscione del resto prevede il raggiungimento delle 400 mila immatricolazioni annue entro la fine del 2020. Per raggiungere questo obiettivo diventa indispensabile fare bene in mercati importanti come quello cinese e quello americano Per poter fare successo in questi paesi diventa indispensabili puntare sui Suv e su berline di lusso. Dunque in base a quanto dichiarato da Reid Bigland è facile intuire che i prossimi modelli che arriveranno ad arricchire la gamma del Biscione saranno Suv. Non sappiamo ancora se si tratterà di un modello più compatto rispetto ad Alfa Romeo Stelvio oppure più grande questo probabilmente verrà deciso nei prossimi mesi.

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Quello che conta per i dirigenti del brand italiano di Fiat Chrysler Automobiles è portare alla svelta sul mercato vetture che possano contribuire a far crescere il brand  di Arese nel segmento premium del mercato auto. Dunque al momento non c’è cosa migliore di puntare sui suv visto che il mercato chiede questo e Reid Bigland e soci sembrano pronti a dare ai consumatori quello che questi chiedono.