A distanza di circa un anno dall’avvio effettivo della commercializzazione, arriva oggi la notizia del primo richiamo per l’Alfa Romeo Giulia, il primo passo del progetto di rilancio del marchio Alfa Romeo. Il Ministero dei Trasporti italiano ha, infatti, confermato che dovranno essere revisionate 456 unità di Alfa Romeo Giulia prodotte tra maggio e giugno 2016.  

Il problema di natura tecnica alla base del primo richiamo della Giulia è legato alla centralina dell’impianto frenante che non rispetta alcune normative e va, quindi, sostituita. Si tratta, in ogni caso, di un problema decisamente limitato considerando il volume di Alfa Romeo Giulia prodotte in questo primo anno nello stabilimento di Cassino dove Alfa Romeo realizza anche il nuovo SUV Stelvio. I proprietari dei veicoli da richiamare saranno, o sono già stati, contattati da Alfa Romeo per tutti i dettagli in merito al problema ed alle modalità di risoluzione.

Ricordiamo, infatti, che dopo la prima fase di disponibilità, con una commercializzazione a rilento legata a volumi di produzione ancora limitati, oggi l’Alfa Romeo Giulia ha raggiunto la piena produzione e solo nel primo trimestre dell’anno in corso sono state vendute in Italia quasi 2500 unità della nuova berlina di segmento D.

La nuova Alfa Romeo Giulia rappresenta il primo passo del programma di crescita futura di Alfa Romeo che, dopo lo Stelvio, ha già in programma per il prossimo anno un terzo modello. Qualche piccolo difetto per i primi esemplari prodotti non va a scalfire un progetto che ha conquistato, in questi mesi, tantissimi clienti e appassionati del mondo delle quattro ruote che hanno reso la Giulia uno dei modelli più apprezzati del recente passato. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti legati al futuro di Alfa Romeo ed ai nuovi modelli in arrivo sul mercato.