Continuano i rumors e le indiscrezioni sul futuro di Alfa Romeo e dello stabilimento di Cassino dove vengono prodotte la Giulia, lo Stelvio e la Giulietta. Stando a quanto dichiarato oggi da Donato Gatti, segretario generale provinciale della Fiom-Cgil di Frosinone e Latina, lo stabilimento laziale non verrà colpito in modo particolare dall’Ecotassa, che non riguarda le Alfa Romeo diesel che rappresentano le varianti più vendute in Italia, ma potrebbe presto registrare l’uscita di produzione dell’Alfa Romeo Giulietta. 

Ecco un estratto di quanto dichiarato da Gatti: “E’ un problema di saturazione dello stabilimento: Giulia ha i suoi anni, Giulietta dovrebbe restare solamente per il 2019, e non è che bastino un modello o due per mantenere i livelli occupazionali. Non a caso si parlava di 5 modelli per Cassino quando venne annunciato il piano di Marchionne”

Ricordiamo che l’Alfa Romeo Giulietta è inclusa nel piano industriale presentato da Marchionne a giugno scorso. Nel piano non è prevista la produzione di una nuova generazione ma l’arrivo di un restyling “di metà carriera” in grado di rinnovare l’estetica, la dotazione ed i contenuti tecnici del progetto della Giulietta che, ricordiamo, è entrata nel suo nono anno di produzione a Cassino.

Per il momento, è bene specificare, Alfa Romeo non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale sul futuro dell’Alfa Romeo Giulietta che, d’altra parte, non viene citata nel “Piano Italia” presentato da Manley a fine novembre scorso in cui viene annunciato l’avvio della produzione del Maserati D-SUV a Cassino (il modello arriverà solo nel 2021).

Nuovi dettagli sul futuro dell’Alfa Romeo Giulietta arriveranno, in ogni caso, già nel corso delle prossime settimane. Staremo a vedere quali saranno i piani di FCA per la segmento C del marchio italiano che nel 2018 è stata prodotta in circa 30 mila unità. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

Fonte