Questa settimana, nello stabilimento FCA di Mirafiori, verranno prodotte le ultime unità di Alfa Romeo MiTo, la segmento B del marchio italiano disponibile sul mercato europeo dall’oramai lontanissimo 2008. La MiTo terminerà, quindi, una lunghissima carriera caratterizzata da pochi aggiornamenti, sia tecnici che estetici, da un livello di vendite in costante calo negli ultimi anni.

Alfa Romeo non sostituirà la sua Alfa Romeo MiTo e, con l’uscita di scena del modello, abbandonerà il segmento B del mercato per concentrarsi su altri segmenti come il segmento E con l’avvio della produzione, probabilmente proprio a Mirafiori sulle linee dismesse della MiTo, del nuovo E-SUV, una versione più grande dello Stelvio. Con la fine della produzione dell’Alfa Romeo MiTo termina una lunga fase della storia di Alfa Romeo e prende il via una nuova avventura anche se, ad oggi, le tempistiche di debutto dei nuovi modelli sono ignote.

Alfa Romeo MiTo Urban

Per quanto riguarda gli oltre 500 lavoratori impegnati sulle linee di produzione dell’Alfa Romeo MiTo, il futuro è già stato scritto in un accordo tra FCA ed i sindacati stilato alcuni mesi fa. Come riporta una nota della Fiom-Cgil, i lavoratori “saranno interessati, come soluzione alternativa ai licenziamenti, al trasferimento verso lo stabilimento Maserati di Grugliasco. Trasferimento che li vedrà condividere con i lavoratori già presenti a Grugliasco i contratti di solidarietà con la previsione di lavorare in percentuale molto poco ogni mese”.

L’Alfa Romeo MiTo resterà sul mercato, con le ultime unità disponibile, ancora per qualche mese con l’unica versione Urban (anche se qualche unità della MiTo Veloce, l’allestimento sportivo della vettura, dovrebbe arrivare in concessionaria). A luglio è possibile acquistare la MiTo con anticipo zero e 30 rate mensili a partire da 438,05 Euro. Su tutte le vetture in pronta consegna, inoltre, tutti gli optional saranno inclusi gratuitamente. Chi volesse acquistare la MiTo prima della fine della produzione dovrà, quindi, sbrigarsi per sfruttare al massimo le ultime promozioni sulle unità ancora disponibili.