Museo Alfa Romeo
Museo Alfa Romeo

Il museo di Alfa Romeo ‘La Macchina del Tempo’ non si tocca. Lo ha detto il TAR rigettando il ricorso di Fiat Chrysler che aveva chiesto di togliere i vincoli imposti dal comune di Arese e dalla sopraintendenza. Questo significa che tutti i bene posti sotto il vincolo devono tornare nel museo  e che questi non si possono più spostare. Questo vale per oltre 250 veicoli ma anche per gli arredi storici del museo che ha chiuso nel 2011 salvo poi riaprire il 24 giugno 2015, giorno in cui tra l’altro fu presentata per la prima volta in assoluto la nuova berlina di segmento ‘D’ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio alla presenza anche del numero uno di Fiat Chrysler, l’amministratore delegato Sergio Marchionne.

Ovviamente tutti gli appassionati di auto antiche ed in particolare i fan del Biscione festeggiano questa notizia. Il pericolo infatti era quello che un domani Fiat Chrysler potesse disporre del museo e delle auto al suo interno in qualsiasi modo. Adesso invece le cose non andranno più così. Il Tribunale amministrativo regionale ha dato ragione al Ministero dei beni culturali. Le strade per Fiat Chrysler Automobiles adesso sono due. La prima prevede il ricordo al Consiglio di Stato, la seconda un ampliamento del museo Alfa Romeo la macchina del tempo per accogliere le vetture che per il momento sono state escluse dal Museo. Infatti questo prima della chiusura ospitava oltre 120 auto ed invece adesso sono circa 70.

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Alfa Romeo Museum, Arese, Italy

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Per il momento da Fiat Chrysler Automobiles preferiscono non commentare la decisione del tribunale e dunque non si sa quali saranno da questo punto di vista le mosse del gruppo italo americano dell’amministratore delegato Sergio Marchionne.