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Mentre il Parlamento è ancora impegnato nell’approvazione del provvedimento, arriva il parere di FCA sulla nuova “Ecotassa”, il nuovo sistema di tassazione che va a penalizzare l’acquisto di auto nuove con emissioni di CO2 superiori ai 110 grammi al chilometro.

Il gruppo FCA, come sottolineato in una lettera inviata agli enti locali piemontesi da Pietro Gorlier, numero uno dell’area EMEA, è contrario al provvedimento che, di fatto, mette a rischio gli oltre 5 miliardi di investimenti previsti dal “Piano Italia”annunciato dal gruppo italo-americano sul finire del mese di novembre, al termine di mesi e mesi di silenzio.

Secondo quanto scritto da Gorlier: “Il sistema di bonus-malus inciderà significativamente sulla dinamica del mercato, in una fase di transizione del settore estremamente delicata, modificando le assunzioni alla base del nostro piano industriale” Il nuovo responsabile dell’area EMEA di FCA sottolinea che “se tale intervento fosse confermato fino dal 2019 si renderà necessario un esame approfondito dell’impatto della manovra e un aggiornamento del piano annunciato”

Ricordiamo che il “Piano Italia” prevede fortissimi investimenti per gli stabilimenti italiani nel corso dei prossimi tre anni con l’avvio della produzione di diversi nuovi modelli. Tra le novità in cantiere c’è la produzione della Jeep Compass e della Renegade ibrida a Melfi, la Fiat 500 Elettrica a Mirafiori, il D-SUV Maserati a Cassino e il C-SUV Alfa Romeo a Pomigliano d’Arco. Il piano prevede anche restyling e debutto di varianti elettrificate per i modelli Maserati (Levante, Ghibli e Quattroporte) e Alfa Romeo (Stelvio e Giulia) oltre che il debutto della Panda Mild Hybrid a Pomigliano d’Arco.

Al momento, non è chiaro quali potrebbero essere i cambi di programma di FCA. L’azienda, in ogni caso, ha annunciato che non parteciperà all’incontro con gli enti locali piemontesi (regione e comune di Torino) in quanto, al momento, non può confermare gli impegni presi in occasione dell’annuncio del nuovo piano industriale per l’Italia. Staremo a vedere come si evolverà la situazione e quali saranno le mosse del Governo in merito alla questione dell’Ecotassa.