Il mercato delle quattro ruote in Europa registra un vero e proprio tracollo a settembre, con vendite in calo del 23,5% rispetto al settembre dello scorso anno. Alla base di questo forte calo troviamo l’entrata in vigore, lo scorso 1 settembre, della nuova normativa sulle omologazioni che ha spinto le vendite ad agosto causando un effetto negativo su quelle di settembre.

Il gruppo FCA registra un mese davvero molto negativo in Europa. A settembre, infatti, le vendite del gruppo fanno registrare un calo del 31% rispetto ai dati messi assieme lo scorso anno. A differenza dei mesi scorsi, tutti i marchi dell’azienda mostrano il segno meno, compreso Jeep che, in questi ultimi mesi, è stato protagonista di una crescita inarrestabile che, probabilmente, riprenderà ad ottobre.

Jeep Cherokee

Fiat chiude il mese di settembre con 44 mila unità vendute ed un calo del 32.5% rispetto ai dati dello scorso anno. Nel parziale annuo, il brand italiano si porta a 580 mila unità vendute con un calo del 7.9% rispetto ai dati del 2018. In calo anche Lancia che si ferma a 3.367 unità vendute a settembre (-28%). Nel parziale annuo, Lancia fa segnare un totale di 35 mila unità vendute (-28%).

Come detto in precedenza, anche Jeep deve fare i conti con un settembre negativo. Il brand americano si ferma a poco più di 10 mila unità vendute nel corso del nono mese del 2018 registrando un calo percentuale del 7%. Nel dato parziale relativo al 2018, Jeep si porta a 131 mila unità vendute con un ottimo +66% rispetto ai dati del 2017.

Da notare, inoltre, anche il calo di vendite di Alfa Romeo che si ferma a 3.308 unità vendute a settembre registrando una perdita pari al -59% rispetto al settembre dello scorso anno. Il risultato del brand italiano è uno dei peggiori ottenuti in questo mese dai marchi impegnati sul mercato europeo. Il dato parziale annuo di Alfa continua ad essere positivo con un totale di 71 mila unità vendute ed una crescita percentuale del 7.6%.

Il prossimo aggiornamento con i dati di vendita di FCA in Europa è in programma per la metà del prossimo mese di novembre. Dopo il particolare mese di settembre, influenzato dalla nuova normativa sulle omologazioni, ad ottobre i dati di vendita dovrebbero tornare ad essere più indicativi.