Audi

Il marchio premium Audi che fa parte del gruppo Volkswagen prevede di eliminare circa il 10 per cento delle posizioni dirigenziali nella sua società. Questo allo scopo di ridurre i costi che entro il 2022 dovrebbero scendere di molto. Lo ha detto l’amministratore delegato della compagnia al quotidiano Handelsblatt. “Una cosa è chiara, la nostra base di costo è troppo alta”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Audi, Bram Schot.

Taglio del 10 per cento nel nuemero dei dirigenti per la società di Ingolstadt

L’amministratore delegato della casa automobilistica di Ingolstadt ha ribadito l’obiettivo di un totale di 15 miliardi di euro di risparmi sui costi fino al 2022. Audi ha detto a dicembre investirà 14 miliardi di euro in mobilità elettrica, digitalizzazione e guida autonoma da adesso al 2023. La società tedesca rischia di perdere la sua posizione di centro di sviluppo di Volkswagen in quanto la casa madre esplora le potenziali alleanze tecnologiche con Ford e altri concorrenti. Audi punta a ridurre il numero di tipi di motori di un terzo ed è anche in trattative con i delegati sindacali per fermare il turno di notte nella fabbrica di Ingolstadt, così come confermato dallo stesso Schot nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Handelsblatt.

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