Audi diesel

Seguendo l’esempio di Mercedes, che da pochi giorni ha ufficializzato un richiamo di oltre tre milioni di vetture con motori diesel in Europa, anche Audi decide di avviare un programma di richiamo per alcuni suoi modelli dotati di motori V6 e V8 TDI con omologazione Euro 5 o Euro 6. 

In totale la casa dei quattro anelli prevede di richiamare circa 850 mila vetture  con l’obiettivo di effettuare un aggiornamento software che mira a ridurre le emissioni in atmosfera dei motori diesel delle sue vetture che, come sottolineato da Audi stessa nel comunicato ufficiale con cui viene annunciato tale richiamo, sono “già entro i limiti di legge”.

Come oramai noto, le autorità tedesche stanno portando avanti delle investigazioni a tappeto che coinvolgono diverse case costruttrici. Qualora da tali investigazioni dovesse risultare necessario un altro richiamo, Audi provvederà ad effettuare un nuovo aggiornamento software.

Dopo il caso Dieselgate che ha visto come protagonista negativo il gruppo Volkswagen, di cui Audi è uno dei brand di riferimento, la decisione di effettuare un aggiornamento volontario del software dei motori diesel rappresenta un passo importante che, come nel caso di Mercedes, servirà anche a rinforzare la fiducia dei clienti, che non andranno incontro ad alcun costo extra, nel diesel.

Nel maxi-richiamo per l’aggiornamento software dei motori diesel sono coinvolti anche alcuni modelli a marchio Porsche ed il SUV Volkswagen Touareg. Ulteriori dettagli in merito all’iniziativa annunciata oggi da Audi arriveranno, senza dubbio, nel corso dei prossimi giorni.