Bmw e Mercedes

Secondo un nuovo rapporto di Bloomberg, Mercedes e BMW starebbero valutando la possibilità di collaborare ad una varietà di progetti. Una simile partnership sarebbe stata impensabile 30 o 40 anni fa ma adesso con un mondo dei motori in continuo mutamento la situazione è assai diversa. L’obiettivo di questa unione tra i nemici giurati è semplice: risparmiare sui costi. Tra le partnership in fase di studio vi sarebbero progetti di sviluppo per nuove piattaforme di veicoli, sistemi di batterie per prodotti elettrificati e tecnologie di guida autonoma.

Le discussioni sono ancora nelle fasi preliminari, secondo Bloomberg, quindi è impossibile prevedere quali prodotti o tecnologie sarebbero i primi a uscire da questa partnership molto insolita. Già adesso è certo che Mercedes e BMW collaboreranno presto a un programma di car-sharing. Questa alleanza in futuro si potrebbe dunque estendere ulteriormente. Questa decisione in apparenza clamorosa in realtà rappresenta un modo per continuare ad essere competitivi in un settore sempre più ricco di concorrenti. Infatti secondo gli esperti, collaborare è l’unico modo per controbilanciare l’ingresso nel settore da parte dei giganti della tecnologia come Alphabet di Google. Le aziende tecnologiche stanno entrando sempre più nel mondo automobilistico.

In ogni caso prima che un simile accordo si possa concretizzare potrebbe passare molto tempo. Però anche questa notizia è il sintomo dei grandi stravolgimenti che il settore sta vivendo. I cambiamenti sono destinati ad aumentare ulteriormente nel corso dei prossimi anni. L’esempio di Mercedes e Bmw dunque presto potrebbe essere seguito da numerosi altri gruppi. In fondo si sta avverando quanto aveva profetizzato anni addietro l’ex amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, il compianto Sergio Marchionne che diversi anni fa aveva tentato inutilmente la fusione con General Motors.

Mercedes e Bmw