Sergio Marchionne ha parlato nuovamente della questione relativa alla possibile fusione con Volkswagen. Il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles ha detto di non vedere l’ora di incontrare il suo collega Matthias Mueller e vedere cosa questo vorrà dirgli. Nello stesso tempo l’amministratore delegato del gruppo italo americano ha pure detto che non vede il suo collega da 6 o 7 mesi ma spera di incontrarlo presto. Si tratta del nuovo capitolo di una questione che tiene ormai banco dal Salone dell’auto di Ginevra 2017 quando il CEO di FCA ha detto che dopo la cessione di Opel da GM a PSA non esclude che Volkswagen voglia collaborare in futuro.

Le parole di Sergio Marchionne hanno scatenato un putiferio. Inizialmente il CEO di Volkswagen aveva negato l’interesse, poi però successivamente si è detto disposto a parlare con il collega italiano. Successivamente Marchionne ha detto che le possibilità di fusione con Volkswagen in questo momento sono pari allo zero. Ieri però il numero uno di Fiat Chrysler ha detto di non vedere l’ora di parlare con i responsabili della casa automobilistica di Wolfsburg. L’amministratore delegato del gruppo italo americano è stato il primo negli scorsi anni a parlare della necessità di fusioni. Per un lungo periodo si pensava che fosse General Motors il partner ideale ma le cose sembrano cambiate.

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Fiat Chrysler
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Vedremo dunque nelle prossime settimane se e quando questo incontro tra Matthias Mueller e Sergio Marchionne avverrà e quali potrebbero essere gli eventuali sviluppi. Gli analisti ritengono che la fusione convenga ad entrambi ma questa comunque non avverrà in tempi brevi essendo una cosa che probabilmente maturerà solo nei prossimi anni. Per il momento registriamo l’apertura di entrambi gli amministratori delegati a discutere sulla questione.