Stando a quanto riporta il magazine Autonews, diversi aziende cinesi impegnate nel mercato automotive sarebbero interessante, spinte anche dal supporto del governo locale, all’acquisizione di Fiat Chrysler Automobiles o almeno di parte del gruppo italo-americano guidato, ancora per un paio d’anni, dall’amministratore delegato Sergio Marchionne.

Al momento ci sarebbe già stata una prima offerta da parte di un “ben noto” costruttore cinese che però sarebbe stata respinta dalla dirigenza di FCA in quanto giudicata troppo bassa. Nel frattempo, ci sono trattative aperte, anche se solo in fase preliminare, con altri gruppi industriali cinesi che, nel corso dei prossimi mesi, potrebbero dar vita ad una vera e propria asta.

Stando a quanto emerso sino ad oggi, Fiat Chrysler sarebbe disponibile ad una cessione dei suoi brand “generalisti” ma non avrebbe intenzione di cedere Alfa Romeo e Maserati che potrebbero seguire un processo di spin-off simile a quanto fatto da Ferrari nel recente passato. In caso di offerte soddisfacenti, FCA potrebbe cedere alle aziende cinesi i marchi americani Jeep, Ram, Dodge e Chrysler oltre che il marchio Fiat.

Questi primi rumors sulla trattativa tra i dirigenti di Fiat Chrysler e rappresentati di aziende cinesi hanno contribuito a far crescere del 3% il titolo del gruppo italo-americano che ora ha superato i 10 Euro per azione. Per il momento, in ogni caso, non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di FCA e da parte dei principali costruttori automotive cinesi.

Ulteriori dettagli su questa trattativa potrebbero emergere già nel corso delle prossime settimane. Continuate, quindi, a seguirci per saperne di più.

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