Fiat Chrysler richiama 208.000 Minivan in Nord America

Fiat
Chrysler Pacifica

Fiat Chrysler Automobiles sta richiamando oltre 208.000 minivan in Nord America, secondo quanto riporta l’Associated Press. Il rischio che il motore si stia arrestando o perda il servosterzo potrebbe aver spinto la casa automobilistica a fare una tale mossa. I veicoli da richiamare sono alcuni minivan Chrysler Pacifica prodotti dal 2017 al 2019. Secondo le fonti dell’azienda, c’è una possibilità di contaminazione del cablaggio, che potrebbe causare l’arresto del veicolo. Ma nessun caso di feriti o incidente è stato ancora segnalato. Il richiamo inizierà il 28 giugno e i rivenditori puliranno i contatti di cablaggio.

In particolare, a marzo, Fiat Chrysler aveva già annunciato che avrebbe richiamato circa 965.000 veicoli a benzina che non rispettano gli standard di emissione statunitensi. I veicoli difettosi provengono dagli Stati Uniti e dal Canada e richiederanno la sostituzione del convertitore catalitico. Le indagini sulle emissioni in uso condotte dall’Agenzia per la protezione ambientale (“EPA”) e le prove in uso condotte da Fiat Chrysler, secondo le normative statunitensi, hanno spinto la società a emettere il richiamo. Vi aggiorneremo naturalmente nel caso in cui dovessero arrivare novità importanti a proposito di questo richiamo relativo ai veicoli del gruppo italo americano in Nord America.

Fiat Chrysler Automobiles protagonista in Nord America di un nuovo richiamo

L'autore

Ippolito per gli amici Lito, nasce a Monza. Laureato alla Bocconi in ingegneria meccanica. Appassionato di giornalismo in breve tempo scrive su noti portali Automotive Italiani ed esteri. Seguo in modo accurato tutto il settore Automotive News. Appassionato di Motori ed in particolare di Formula 1.
Potresti essere interessato a:
Alfa RomeoFiatJeep

FCA: immatricolazioni in crescita in Europa a settembre

Fiat

La Fiat Centoventi si configura (già) online

FiatNews

Abarth 695 70° Anniversario, per i primi 70 anni di storia

Fiat

La Fiat Centoventi ha vinto il Red Dot Award 2019

in questo momento ti trovi Offline