Fiat Chrysler
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Ieri si era diffusa la notizia che Fiat Chrysler dopo Francia, Stati Uniti e Germania fosse sotto indagine anche in Australia. La notizia nelle scorse ore è stata smentita non solo dalla stessa Fiat Chrysler Automobiles ma anche dal Dipartimento di Giustizia australiano che secondo le prime informazioni era stato proprio l’organismo da cui erano partite le indagini. La notizia di News Corporation, la prima a diffonderla sul web si è rivelata totalmente infondata. Questa aveva parlato delle indagini che riguardavano alcune vetture di Jeep, Fiat, Alfa Romeo e Chrysler. 

Fiat Chrysler smentisce categoricamente qualsiasi indagine nei suoi confronti in Australia

Ovviamente la notizia che le indagini in Australia sono state smentite ufficialmente rasserena gli animi dei vertici di FCA e di tutti coloro i quali fanno il tifo per il gruppo italo americano dell’amministratore delegato Sergio Marchionne e del Presidente John Elkann.  “L’articolo è categoricamente errato. Fiat Australia nega l’esistenza di qualsiasi indagine “ hanno dichiarato ufficialmente i responsabili di FCA nella terra dei canguri.

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Fiat Chrysler
Fiat Chrysler: smentite le indagini in Australia, diffuse ieri da alcuni media sul web

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La società però rimane indagata in Francia e Stati Uniti

Vedremo se nei prossimi giorni qualche altra precisazione verrà fatta in merito alla questione che comunque a questo punto sembra essere già definita. Fiat Chrysler si può così concentrare nel risolvere i problemi che arrivano da altri paesi come Stati Uniti e Francia dove invece l’azienda è effettivamente indagata con il sospetto di aver violato i livelli di emissioni nocive dei motori diesel di alcuni modelli che non sarebbero rispettosi di quanto previsto dalla legge. Ovviamente la società nega qualsiasi irregolarità.