Fiat Chrysler e Renault

La casa automobilistica italo americana Fiat Chrysler (FCA) e la rivale Renault non sarebbero d’accordo sui termini finanziari della fusione proposta, dice il sito Echos giovedì, citando fonti nell’entourage di FCA. Per quanto riguarda la società francese, “diversi dirigenti ritengono necessario rivedere le condizioni finanziarie proposte dalla famiglia Agnelli, ad esempio la somma proposta sotto forma di bonus”. La fonte dell’entourage del produttore di Torino, citato da Les Echos, ribatte che “l’offerta di FCA non è negoziabile”. “Questa proposta sembra equa, è stata approvata dal consiglio di amministrazione, deve essere presa o lasciata, e in fretta!”

“La proposta è equilibrata sia in termini di valutazione, sia in termini di governance, sia a livello industriale”, afferma una fonte nell’entourage del produttore italo-americano. Inoltre, l’accordo prevederebbe già un bonus a favore di Renault. Il 24 maggio FCA aveva un valore di 18 miliardi di euro e Renault 14,7 miliardi. Per questo era stato deciso che gli azionisti di FCA avrebbero ricevuto il 55% del nuovo gruppo e quelli di Renault il 45%. Per riequilibrare, FCA propone di distribuire ai propri azionisti un dividendo straordinario di 2,5 miliardi. Ciò ridurrà il valore dello stesso importo durante l’operazione: le relative parità verrebbero pertanto ridotte al 51,3% per FCA e al 48,7% per Renault. A proposito di queste voci la casa francese ha dichiarato: “Finché il consiglio non ha annunciato la sua posizione, è complicato commentare le voci”.