Ford Mustang Shelby

La stampa 3D sta prendendo piede nell’industria automobilistica sempre di più. L’ultima azienda ad abbracciare la tecnologia è Ford, che utilizzerà il metodo di produzione high-tech per una componente vitale sulla nuova Mustang Shelby GT500. Ford ha annunciato che il suo nuovo Advanced Manufacturing Center è stato incaricato di produrre parti per i freni della Mustang. Grazie ad un investimento di 45 milioni di dollari, l’impianto di 135.000 piedi quadrati ha 23 stampanti 3D in loco. Al momento non è chiaro quali parti dei freni verranno prodotte in questo modo.

La nuova Mustang Shelby GT500 di Ford potrebbe avere i freni stampati con tecnologia 3D

Il prossimo mese al Salone dell’Auto di Detroit del 2019, la nuova Mustang Shelby GT500 dovrebbe essere una delle protagoniste. La vettura sarà presentata con il motore V8 da 5,2 litri, con circa 720 cavalli e 650 Nm di coppia per raggiungere una velocità massima di 190 miglia all’ora. Questo darà un vantaggio significativo rispetto alla GT350 esistente e aiuterà la casa automobilistica dell’ovale blu ad avvicinare i dati di Dodge Challenger SRT Hellcat e Chevrolet Camaro ZL1 1LE e forse anche di alcune versioni della Corvette nella guerra delle muscle car che da sempre avviene tra le case automobilistiche americane nel sud del Michigan.

Nel lontano 1988, Ford acquistò la terza stampante 3D mai realizzata. Ormai ne ha 90 per produrre parti e utensili, usandoli per costruire i primi prototipi Ford GT, le griglie di Mondeo Vignale e componenti interni per l’ F-150 Raptor. Un componente stampato in tre dimensioni potrebbe far risparmiare alla casa americana oltre 2 milioni di dollari.