I sistemi di guida autonoma sono pericolosi? ecco cosa dice uno studio

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La quantità di sistemi di sicurezza presenti nei nuovi veicoli aumenta sempre di più. Ogni anno sembra che le auto si stiano spostando sempre più verso la piena autonomia e molti nuovi modelli possono persino guidare da soli in determinate strade o situazioni. Tutta questa nuova tecnologia dovrebbe contribuire a rendere i conducenti più sicuri, ma un fraintendimento di come funzionano questi sistemi potrebbe creare una nuova serie di pericoli.

Due nuovi studi condotti dall’istituto assicurativo per la sicurezza stradale mostrano che i consumatori sono spesso fuorviati da nomi come “pilota automatico” e non sempre comprendono le informazioni che gli vengono mostrate dai sistemi. “Gli attuali livelli di automazione potrebbero potenzialmente migliorare la sicurezza”, ha detto il presidente dell’IIHS, David Harkey. “Tuttavia, a meno che i conducenti non abbiano una certa conoscenza e comprensione, queste nuove funzionalità hanno anche il potenziale per creare nuovi rischi”.

Il fatto che il web sia disseminato di testimonianze di casi di proprietari di Tesla che abusano del pilota automatico e che pagano le conseguenze con un incidente, è un perfetto esempio di incomunicabilità dei fabbricanti automobilistici riguardo a ciò che le loro tecnologie possono fare. Se usato correttamente, Autopilot ha la capacità di rendere i veicoli Tesla molto più sicuri, ma se usato in modo improprio, può mettere a rischio gli occupanti. Il problema più grande che i conducenti affrontano nel 2019 è un fraintendimento di quanto siano realmente capaci i loro sistemi di auto.

La guida autonoma è suddivisa in sei livelli che vanno da 0 a 5. Il livello 0 è un pilota umano che fa tutto, il livello 1 può aiutare i piloti con un compito (come il cruise control adattivo o il mantenimento della corsia) e il livello 2 aiuta con più elementi ma richiede comunque l’attenzione del guidatore. Solo i livelli 0-2 esistono sulle nuove auto vendute nel 2019. Il livello 5 è una vettura completamente a guida autonoma senza volante o pedali e potrebbero passare molti anni prima che questa tecnologia sia ampiamente disponibile.

L’IIHS ha intervistato 2.000 persone e ha chiesto loro circa i sistemi di Livello 2 attualmente sul mercato. Questi sistemi includono Autopilot (Tesla), Traffic Jam Assist (Audi e Acura), Super Cruise (Cadillac), Driving Assistant Plus (BMW) e ProPilot Assist (Nissan). Il 48% degli intervistati ha dichiarato di ritenere che l’autopilota abbia consentito la guida a mani libere, mentre gli altri hanno ottenuto un punteggio pari al 33% o inferiore.

Per riferimento, la Super Cruise di Cadillac è l’unico sistema vivavoce disponibile e funziona solo su alcune autostrade. Più preoccupante, il fatto che il 6% delle persone intervistate ha dichiarato che sarebbe stato opportuno fare un pisolino utilizzando il pilota automatico e il 3% ha pensato che anche gli altri sistemi lo avrebbero consentito. Questi sistemi possono essere progettati per aiutare a rendere i conducenti più sicuri, ma i produttori di automobili hanno chiaramente bisogno di fare un lavoro migliore spiegando come funzionano e quali sono i loro limiti.

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Ippolito per gli amici Lito, nasce a Monza. Si laurea alla Bocconi in ingegneria meccanica. Appassionato di giornalismo in breve tempo scrive come Guest su noti portali Automotive Italiani ed esteri. Seguo in modo accurato tutto il settore Automotive News. Appassionato di Motori ed in particolare di Formula 1.
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