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Intel: anche il colosso dell'Hi-tech si getta nella mischia per quanto concerne la guida autonoma

Anche Intel ha annunciato di voler investire nella nuova tecnologia delle auto a guida autonoma. Brian Krzanich, amministratore delegato della società di Santa Clara, ha annunciato che verranno investiti in questo settore dalla sua azienda ben 250 milioni di dollari. Qusto avverrà nel corso dei prossimi 2 anni. Al pari di quanto annunciato da Microsoft e Google, Intel non intende realizzare una propria vettura ma bensì mettere a disposizione la propria tecnologia ad un partner che già è presente nel settore automobilistico.  Lo scopo di questo investimento sta nel fatto di mettere a disposizione del mercato una nuova tecnologia che possa migliorare nettamente la sicurezza nelle strade riducendo di molto il numero degli incidenti.  Inoltre questo sistema potrebbe anche decongestionare le strade togliendo traffico e dunquea anche riducendo l’inquinamento.

Intel vuole investire nel settore 250 milioni di dollari nei prossimi 2 anni

Per fare questo Intel intende elaborare una marea di dati che deriveranno dai vari sistemi necessari per garantire la guida autonoma come ad esempio radar, telecamere etc. Intel grande risalto lo darà anche alla cosiddetta “context awareness” cioè la consapevolezza cibernetica della vettura che con essa riuscirebbe a gestire ogni situazione. Mentre il “deep learning” garantirebbe una sorta di auto-apprendimento, per aumentare l’intelligenza dell’automobile.  Del resto entro il 2020 le vetture a guida autonoma potrebbe generare circa 4 terabyte di dati al giorno, una mole enorme che va elaborata, archiviata e trasmessa ad un cloud. Di recente infatti Intel ha annunciato i nuovi processori Atom A3900, progettati specificamente per poter portare a compimento questa funzione in maniera soddisfacente.

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Intel: anche il colosso dell’Hi-tech si getta nella mischia per quanto concerne la guida autonoma

Insomma anche Intel sembra voler ripercorrere le orme di Microsoft e Google. La prima di recente ha annunciato un accordo con Toyota per lo sviluppo della tecnologia delle auto a guida autonoma, la seconda collabora già da qualche mese con il gruppo italo americano Fiat Chrysler Automobiles. Al momento comunque la più grande difficoltà che questa tecnologia incontra riguarda l’imprevedibilità delle cose che possono accadere in strada e alle quali non sempre l’auto a guida autonoma è in grado di far fronte. Questo è un problema che va risolto definitivamente se davvero si vuole portare nei prossimi anni questa tecnologia nelle strade.