La fabbrica del futuro sarà digitale, flessibile e persino multimarca

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La fabbrica di auto del futuro sarà molto diversa da quelle attuali, trasformata dalla connettività, dal miglioramento delle interfacce uomo-macchina (HMI) e dall’ulteriore automazione della logistica. Questo allo scopo di raggiungere una maggiore efficienza per rimanere competitivi e per una maggiore flessibilità per soddisfare le mutevoli esigenze e preferenze del consumatore.

Le fabbriche di auto del futuro saranno molto diversi da quelli attuali, trasformate dalla connettività, dall’ automazione e dalla flessibilità

Una delle trasformazioni più discusse nella fabbrica del futuro sarà rappresentata dalla proliferazione delle tecnologie di connettività nell’ambiente di produzione, che consentirà una maggiore raccolta e interpolazione di dati. I dati possono essere un concetto astratto nel migliore dei casi, ma la valorizzazione di enormi quantità di informazioni è alla base di ciò che l’industria si aspetta dall’Industria 4.0. Questo significa una migliore manutenzione predittiva, robot autoregolanti e flussi logistici intelligenti saranno tutti abilitati dai Big Data.

Un altro importante sviluppo in fabbrica sarà quello dell’HMI, e in particolare delle tecnologie di realtà aumentata e virtuale (AR e VR). Ciò porterà numerosi vantaggi, in particolare nei settori della formazione e della manutenzione. La realtà virtuale potrebbe addestrare gli operatori molto più rapidamente rispetto ai metodi tradizionali attraverso simulazioni ripetibili e regolabili, paragonabili a quanto fatto nel settore aerospaziale con i piloti. Nel frattempo, l’AR consentirà livelli sofisticati di manutenzione preventiva, in cui un operatore sarà in grado di richiamare i dettagli di una macchina su un dispositivo digitale e ricevere istruzioni dettagliate su come risolvere un problema.

A lungo termine, il numero di lavoratori con posti di lavoro negli impianti diminuirà, la necessità di persone con conoscenze tecniche e know-how invece molto probabilmente crescerà. Il lavoro di produzione si concentrerà sulla creazione di macchine abilitate al software che siano il più flessibili possibile. Per quanto riguarda infine le dimensioni delle future fabbriche, due diverse tendenze sono all’orizzonte: la mega-fabbrica multi-marca flessibile e le strutture di assemblaggio più piccole dei principali produttori.

L'autore

Ippolito per gli amici Lito, nasce a Monza. Laureato alla Bocconi in ingegneria meccanica. Appassionato di giornalismo in breve tempo scrive su noti portali Automotive Italiani ed esteri. Seguo in modo accurato tutto il settore Automotive News. Appassionato di Motori ed in particolare di Formula 1.
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