Mazda richiama 460 mila veicoli per difetti al motore

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La celebre casa automobilistica nipponica di Mazda richiama 460 mila vetture in tutto il mondo per difetti al motore diesel. Il richiamo riguarda vetture quali CX-5, Mazda3 e Mazda6. Il problema è abbastanza serio in quanto potrebbe portare in taluni casi anche allo stallo completo del motore con rischi di potenziali incidenti. Le vetture sottoposte al richiamo sono state prodotte dal 13 febbraio 2012 al 2 febbraio di quest’anno. Fino a questo momento nessun incidente o incendio sarebbe stato provocato da questo problema. La stragrande maggioranza delle vetture concernenti questo richiamo sono state vendute in Giappone. Dal paese del Sol Levante provengono infatti ben 170 mila esemplari delle 460 mila coinvolte.

Le altre invece sono state vendute da Mazda all’estero. Questo comunque non è l’unico richiamo della società nipponica. Mazda Nuova Zelanda ha pubblicato un richiamo dopo un problema globale con un difetto che potrebbe coinvolgere fino a 22.000 veicoli locali. Le vetture interessate sono i modelli Mazda2, 3 e 6 così come i veicoli usati importati dal Giappone che sono stati acquistati tra il settembre 2007 e il marzo 2012. L’azienda ha detto che il  problema riguarda la leva di regolazione del sedile che in alcuni casi si potrebbe rompere.

Il direttore generale della società in nuova Zelanda, Glen Harris, ha detto che la società era a conoscenza di 11.300 veicoli in Nuova Zelanda, che potrebbero essere interessati, così come  di altre 11.000 auto importate.”Su questi veicoli, è possibile che la regolazione in altezza del sedile si possa rompere o i dadi di fissaggio si possano separare”, ha detto Mazda Nuova Zelanda in un comunicato.

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“Questo può portare ad un rumore nel sedile del conducente e, nel caso peggiore, potrebbe causare l’inclinazione del sedile e quindi una forte limitazione alla capacità del conducente di mantenere una corretta posizione di guida.”“Vorremmo sottolineare che il rischio che ciò accada è minimo e non ci sono stati casi in Nuova Zelanda.” Mazda ha detto che stava lavorando per poter confermare il numero di veicoli interessati e avrebbe contattato i proprietari colpiti dal problema. La società avrebbe anche organizzato controlli  e riparazioni senza alcun costo per i propri clienti.

L'autore

Laureato in Giurisprudenza, appassionati di motori, esperto di tutto quello che riguarda Alfa Romeo.
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