Move-in: in Lombardia circoleranno anche i veicoli più inquinanti

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La presentazione di Move-in della Regione Lombardia

Si chiama Move-in ed è una scatola nera molto particolare. A differenza delle solite scatole nere non registra solo il comportamento del conducente, ma anche i km percorsi dalla vettura sulla quale viene installata. Con questo nuovo dispositivo la Regione Lombardia intende ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti, studiando un piano ben preciso di agevolazioni per sostituire i mezzi più inquinanti. Portavoce del piano il presidente Attilio Fontana e l’assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo, intervenuti pubblicamente per spiegare il perché della scelta e i benefici correlati.

Sottoposta alla Giunta, l’azione favorirà coloro che ricorrono sporadicamente ai mezzi più inquinanti mediante una deroga alla legislazione vigente. Un innovativo quadro unificato di manovre per non gravare sulle classi disagiate. Le istituzioni non apprezzano – spiega l’assessore Catteneo – la logica di ‘divieti e sanzioni’, andata principalmente a colpire le fasce più deboli. Non vogliono fare cassa con le multe, ma migliorare la qualità dell’ambiente e dell’aria.

Move-In: come funziona la scatola nera sviluppata da Regione Lombardia

Dopo l’avvenuta installazione sul veicolo, la scatola nera Move-in sarà in grado di rilevare, attraverso un collegamento geolocalizzato, i km percorsi e lo stile di guida, promuovendo pure una condotta virtuosa. Gli autisti più attenti e rispettosi avranno infatti accesso agli ecobonus. Per chi aderirà a Move-in i limiti alla circolazione non partiranno a seconda del giorno settimanale e dell’orario, ma esclusivamente in base all’esaurimento del km consentito, secondo qual è la tipologia di veicolo.

Attualmente le istituzioni della Regione Lombardia sono focalizzate anche sulle agevolazioni concesse relativamente alla sostituzione di veicoli inquinanti. Per il biennio 2019-2020 è previsto un bando da 18 milioni di euro rivolto ai cittadini e un altro rivolto alle imprese da 8,5 milioni di euro: in totale, 26,5 milioni euro. Ne avranno diritto coloro che sostituiscono o hanno sostituito un mezzo inquinante a partire dal 2 agosto 2018.

I bonus stanziati dalla Giunta

L’attuale parco circolante in Lombardia prevede circa 1,3 milioni di mezzi già colpiti da limitazioni che avranno diritto ad un bonus secondo il grado di inquinamento; purché non si sforino i chilometri annuali stabiliti: dai 1000 km per i benzina Euro 0 ai 9mila per i diesel Euro 3 commerciali.

E le proposte normative potrebbero non esaurirsi qui, visto che, secondo quanto fa sapere l’assessore, verranno stanziate altre risorse dal Governo. A dichiararsi favorevole il presidente Fontana, che puntualizza quanto sia necessario adottare provvedimenti “equilibrati” e prestare massima attenzione al tema ambientale. Il 67enne varesino aggiunge che la Lombardia sta dimostrando la propria determinazione, serietà e capacità di risolvere problemi, come quell’inquinamento. Stanno provando – conclude – a fare tutto quanto è in loro potere anche per adeguarsi alle indicazioni comunitarie.

 

 

 

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