Nissan

L’unità spagnola di Nissan ha raggiunto un accordo con i sindacati per tagliare 600 posti di lavoro nello stabilimento di Barcellona, ​​ovvero quasi il 20% della forza lavoro dello stabilimento. La notizia è stata ufficialmente confermata dalle parti nelle scorse ore. Il taglio deriverà da una serie di trasferimenti e pensionamenti anticipati che avverranno nel corso del prossimo anno. La casa di auto giapponese, che investirà 70 milioni di euro in un nuovo impianto di verniciatura, ha raggiunto l’accordo dopo oltre un mese di negoziati con i sindacati. Come parte dell’accordo, eventuali ulteriori modifiche alla forza lavoro devono essere negoziate separatamente con i sindacati.

La casa automobilistica nipponica taglia il suo personale nello stabilimento di Barcellona

La fabbrica costruisce i pick-up Nissan Navara, Renault Alaskan e Mercedes-Benz Classe X e il furgoncino commerciale leggero NV200. In questa fabbrica della casa automobilistica giapponese veniva costruita anche la Nissan Pulsar fino a quando l’autovettura a tre o a cinque porte compatta a causa delle scarse vendite registrate fino a quel momento fu eliminata dalla gamma delle auto vendute dal marchio nipponico in Europa a partire dallo scorso anno. L’accordo era considerata una necessità per Nissan per continuare a fabbricare automobili nella fabbrica spagnola. Parlando di questo, l’amministratore delegato dell’impianto, Genis Alonso, ha dichiarato: “L’accordo ci consente di sfruttare l’opportunità futura offerta dalla multinazionale di continuare a produrre auto a Barcellona”.