Opel Corsa: aerodinamica ottimale per meno emissioni

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Opel Corsa

Gioca in casa la Opel Corsa. Al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte debutterà la nuova piccola di Rüsselsheim con tanti accorgimenti, per continuare il successo commerciale. La sesta generazione si pone grandi obiettivi, a cominciare dal limitare quanto più possibile l’impatto ambientale. Gli ingegneri del Fulmine hanno profuso grandi sforzi in termini di sviluppo per ridurre le emissioni di anidride carbonica, una vera e propria sfida, puntualmente vinta.

Opel Corsa: emissioni contenute

Innanzitutto con consistenti interventi sull’aerodinamica, l’aspetto fondamentale nel settore automotive. Grazie, infatti, al basso coefficiente Cx è richiesta meno energia per la vettura, che abbatte i consumi di carburante e le emissioni nell’ambiente. I dirigenti Opel si sono spinti fino a un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0.29 dopo un minuzioso studio su ogni aspetto: lo spoiler sullo spigolo posteriore del tetto migliora il flusso dell’aria, contenendo la turbolenza e rendendo la Opel Corsa ancora più stabile.

Inoltre, lo shutter attivo può ridurre la resistenza aerodinamica e, di conseguenza, incrementare l’efficienza dei consumi di carburante: quando serve un quantitativo minore di aria di raffreddamento, chiude l’apertura anteriore in automatico; nel momento in cui è chiuso, lo shutter devia il flusso dell’aria intorno alla zona anteriore del veicolo e sotto i lati, anziché farlo passare attraverso il vano motore, la cui efficienza aerodinamica è inferiore. L’apertura e la chiusura avviene in base alla velocità e alla temperatura del liquido di raffreddamento del propulsore. Per esempio si chiude qualora ci sia meno bisogno di raffreddare il motore, come nelle strade urbane, mentre si apre a velocità sostenute oppure durante le salite.

Christian Muller presenta l’evoluzione della city car

Come già avvenuto sulle vetture di recente lancio, il Costruttore tedesco ha condotto gli studi in galleria del vento all’Università di Stoccarda presso il Research Institute of Automotive Engineering and Vehicle Engines. Sempre per esaltare le caratteristiche aerodinamiche, i sistemi di assistenza aumentano. Il prodotto finale soddisfa pienamente Christian Muller, Managing Director Engineering del marchio: l’aerodinamica è uno dei settori dove stanno incrementando l’efficienza delle vetture. Altri strumenti per tagliare significativamente le emissioni di anidride carbonica e i consumi di carburante sono l’elettrificazione e motori diesel e benzina evoluti. Tutto quanto è presente nella nuova Corsa: per la prima volta in listino includerà anche una versione elettrica, la Opel Corsa-e.

Salone di Francoforte: le date e la storica Corsa da tre litri

In realtà, la Opel Corsa di prossima presentazione non è la prima Corsa ottimizzata sul piano aerodinamico debuttante a Francoforte. Nella stessa kermesse, ventiquattro anni fa, Opel colse di sorpresa l’intero settore con un altrettanto ambizioso progetto, la cosiddetta “auto da tre litri”: consumava un carburante medio inferiore a 3,5 l /100 km. Già allora raggiunse il coefficiente Cx di 0,29, grazie a soluzioni quali: uno spoiler sul tetto (derivato dalla GSi); lo spoiler davanti alle ruote anteriori; e, davanti a quelle posteriori, modanature sottoporta svasate. Dopo oltre due decenni esce una vettura che raggiunge gli stessi, eccellenti, risultati. L’anteprima mondiale della nuova Opel Corsa avverrà alla kermesse, in programma dal 12 al 22 settembre 2019.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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