Tesla

Tesla ha inoltrato una richiesta all’amministrazione Trump per ottenere un’esenzione dalle nuove tariffe del 25% su alcuni prodotti realizzati in Cina per alcuni componenti utilizzati nella produzione di Model 3. L’anno scorso, il presidente Trump ha annunciato una serie di nuove tariffe sulle merci cinesi come parte dell’intensificarsi della guerra commerciale con la Cina. Uno degli obiettivi era convincere le aziende americane a mantenere la loro produzione negli Stati Uniti. Le cose però sono più complicate di quanto possano sembrare. Infatti anche se Tesla attualmente produce tutti i suoi veicoli negli Stati Uniti, fa ancora affidamento sui fornitori cinesi per alcune parti specifiche che potrebbero essere difficili da realizzare negli Stati Uniti.

Tesla chiede l’esenzione dalle tariffe per alcuni componenti “cinesi” utilizzati nella produzione di Model 3

Apparentemente è il caso di un computer all’interno di Tesla Model 3 che la società di Elon Musk descrive come “il cervello del veicolo”. Reuters ha scoperto una richiesta di sgravi doganali che Tesla ha presentato all’Ufficio del Rappresentante commerciale degli Stati Uniti. Nella richiesta, la casa americana sostiene che non potrebbe realisticamente cambiare fornitore:”La scelta di qualsiasi altro fornitore ritarderebbe il programma di produzione di Model 3 di 18 mesi” Inoltre, la casa automobilistica afferma che potrebbe portare a problemi di sicurezza. Vedremo dunque se il governo americano darà una risposta alla casa automobilistica di Elon Musk.