Tesla Semi

Albertsons prevede di aggiungere 10 Tesla Semi Truck alla sua flotta nella California meridionale, secondo quanto confermato dalla stessa compagnia. La catena di negozi si aspetta che i camion impieghino meno di 2 chilowattora di energia per miglio e percorrano più di 300 miglia con una singola carica con un rimorchio a pieno carico. “Il miglioramento dell’efficienza e della sostenibilità della supply chain è un obiettivo importante per la nostra azienda”, ha affermato Tom Nartker, VP dei trasporti per le aziende di Albertsons. “Siamo entusiasti di pilotare questa espansione del nostro programma di trasporto con camion che ci aiutano a limitare la nostra impronta di carbonio complessiva”.

Un nuovo ordine di 10 unità è stato annunciato negli USA da Albertsons per il nuovo Tesla Semi

Attualmente la flotta della compagnia serve 2.300 punti vendita in tutto il paese, compresi i negozi di Albertsons, Vons e Pavilions nel sud della California. Albertsons afferma che la sua intera flotta di oltre 1.400 camion è certificata nell’ambito del programma di trasporto SmartWay dell’EPA, così come il 92% dei camion gestiti da vettori di terze parti. Nel 2016, l’89% dei camion di terze parti è stato certificato, secondo l’ aggiornamento di sostenibilità 2018 della società. Tesla Semi truck avrà un costo tra i 150 mila e i 200 mila dollari per unità. Sebbene questo costo sia molto elevato, le spese per la manutenzione rispetto ad un camion diesel dovrebbero essere molto contenute.

Jennifer Sweeney della Supply Chain Dive ha dichiarato: “Le stime dicono che un Tesla Semi Truck opererà a 1,26 dollari al miglio contro 1,51 dollari al miglio per un camion diesel standard”, ha scritto. “Secondo gli analisti del settore, il numero medio di miglia percorse ogni anno da un grande camion è di poco superiore a 100.000. Ciò significa che ogni Tesla Semi potrebbe fare risparmiare ad un’azienda almeno 25.000 dollari all’anno. Albertsons si unisce a una crescente lista di aziende che hanno effettuato ordini per il camion di Tesla. Walmart ne ha inizialmente ordinato 10 l’anno scorso e ne ha quindi richiesti altri 30 a settembre per contribuire a raggiungere l’obiettivo del rivenditore di eliminare gradualmente i motori diesel per la propria flotta di camion entro il 2028, secondo quanto riferito da CleanTechnica. Anche Anheuser-Busch, UPS, Pepsi, JB Hunt Transport e DHL hanno effettuato ordini.