Volkswagen
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L’incubo Dieselgate non è ancora finito per il gruppo Volkswagen. In questi giorni infatti si riapre il dibattito da parte dell’Unione Europea che vuole punire i paesi che non sono intervenuti a sanzionare il comportamento illegale della celebre casa automobilistica tedesca che truccava il livello delle emissioni con un apposito software installato nei veicoli diesel. In questi giorni la Commissione Europea si chiede cosa ha fatto la Germania per punire il gruppo tedesco ed evitare che questo potesse nuovamente compiere i medesimi misfatti. Con la Germania tra i paesi sotto accusa vi sarebbero anche Regno Unito, Spagna, Repubblica Ceca, Grecia, Lituania e Lussemburgo.

Dieselgate: Per Volkswagen problemi dall’Europa e anche dagli USA

Se questi paesi non prenderanno provvedimenti contro Volkswagen, sarà l’Europa ad intervenire. Insomma si  tratta di una prova di forza dell’Unione Europa che vuole dimostrare ai consumatori di essere vigile a loro tutela. Questo si è reso necessario soprattutto perchè in tanti si sono accorti del trattamento assai diverso che Volkswagen ha ricevuto negli Stati Uniti. Li infatti le sanzioni sono state molto più pesanti e lo scandalo è stato avvertito dai consumatori in maniera più forte, tanto che le vendite di auto del gruppo tedesche sono calate dopo che è scoppiato il bubbone. 

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Dieselgate Volkswagen
Dieselgate Volkswagen

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Tra l’altro segnaliamo che negli ultimi giorni i problemi per Volkswagen non arrivano solo dal vecchio continente ma anche dagli Stati Uniti. Infatti l’accordo faticosamente raggiunto tra i rappresentanti del gruppo tedesco e il governo di Obama per la risoluzione del cosiddetto Dieselgate sembrerebbero essere stati inutili. Infatti la nuova amministrazione legata al Neo Presidente Donald Trump sembrerebbe propensa a non ratificare l’accordo del precedente governo. Francisco Garcia Sanz, noto rappresentante di VW che già in passato si è occupato della vicenda, è volato negli Usa per chiudere  la questione, ma ha incassato il no del Dipartimento di Giustizia. Dunque le cose adesso si complicano, vi aggiorneremo sulle eventuali novità che potrebbero arrivare già dalla prossime ore.