Volkswagen Passat GTE: l’ibrida plug-in completa la gamma

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Volkswagen Passat GTE

Volkswagen completa la gamma Passat: ecco a voi la GTE. Questo è un periodo frenetico per le Case automobilistiche, soprattutto tedesche, e Wolfsburg non fa eccezione, con tanti modelli che verranno presentati durante il prossimo Salone di Francoforte (14-22 settembre). Il mantra è una conquistare nuova clientela nelle relative fasce appartenenza e VW, come una piovra,  che ha molti tentacoli.

Mentre lancia edizioni inedite degli ultimi modelli (la T-Roc R ve l’abbiamo già raccontata), implementa l’arsenale con versioni aggiornate di quelle già presenti sul mercato. A tal proposito, debutta l’ottava generazione della Passat e, con essa, escono tutte le varie varianti, ognuna meritevole di attenzione, chi per un motivo chi per un altro. La GTE è disponibile in Italia a partire da 50.950 euro per la carrozzeria berlina e da 51.950 euro per la variant.

Volkswagen Passat GTE: la qualità è questione di dettagli

Sotto il profilo estetico, i designer si sono messi al lavoro affinché la GTE  ricevesse un tocco unico. E così è stato, innanzitutto per via dei cerchi in lega leggera Monterey da 18 pollici, riservati alla variante ibrida plug-in. Le mascherine trapezoidali per l’impianto di scarico e gli inserti laterali con le scritte GTE all’altezza di montante anteriori dona fascino. All’interno, la nuova Passat GTE è contraddistinta da una moltitudine di dettagli ricercati, come il volante rivestito in pelle traforata i sedili rivestiti in tessuto con elementi blu.

Nell’allestimento di serie figurano inoltre il cambio automatico doppia frizione DSG a 6 rapporti, il navigatore Discover Pro Streaming&Internet con display da 9,2 pollici, gli specchietti retrovisori esterni con illuminazione perimetrale e funzione parcheggio per lo specchietto lato passeggero (ripiegabili e riscaldabili, con antiabbagliamento sul lato guida), la strumentazione interamente digitale Digital Cockpit, il Mobile Key, la suite di servizi online We Connect Plus (3 anni), la predisposizione telefono comfort con ricarica a induzione.

Percorrenza elettrica fino a 56 km

La Volkswagen Passat GTE costituisce una ibrida plug-in che tanto fa tendenza ai giorni nostri. Ma perché bisognerebbe preferire proprio lei tra tutte le ultime uscite? Ogni testa è un piccolo mondo, premesso ciò bisogna riservare un plauso ai tecnici tedeschi, dati i sensibili miglioramenti nella percorrenza, sensibilmente abbattuti. La batteria ora installata è cresciuta nelle dimensioni del 31% fino a 13 kWh. Secondo l’attuale ciclo WLTP, ritenuto simile all’effettivo su strada, la nuova vettura è in grado di coprire fino a 56 km modalità totalmente elettrica. Un valore mica male, soprattutto per tutti coloro che nei moderni mezzi ricercano principalmente la resa.

Il potente propulsore elettrico sostiene l’unità turbobenzina della nuova Volkswagen Passat GTE sulle distanze maggiori e a velocità superiori ai 140 km orari. Lo spunto elettrico conferisce un’impronta caratteristica e dinamica alla guida, specialmente se selezionata la modalità sportiva. La batteria è possibile collegarla a una fonte di ricarica attraverso l’interfaccia plugin nel frontale. Inoltre, è possibile in movimento, una funzione decisamente apprezzabile, così permette, ad esempio, sufficiente capacità residua per la marcia elettrica in centro abitato a conclusione di un lungo viaggio percorso in modalità ibrida.

Tre modalità di guida: EV, Hybrid e GTE

La procedura, se già nel modello uscente dopo buoni riscontri, oggi è ancora più soddisfacente: innegabile la crescita avvenuta. La nuova Volkswagen Passat GTE prevede 3 modalità di funzionamento: EV (alimentazione totalmente elettrica), Hybrid (passaggio automatico tra propulsore elettrico da 85 kilowatt e TSI da 156 cavalli) e GTE (per le prestazioni sportive dinamiche, concede alla guidatore il top nello spunto, il sistema eroga 218 cavalli/160 kilowatt, 400 NM di coppia mmassim e 222 km orari velocità massima).

Per caricare la batteria nel corso del viaggio, il conducente deve esclusivamente attivare la modalità hybrid. Sul display dell’infotainment, disposto al centro della plancia, compare l’immagine di una batteria divisa in 10 segmenti. Sullo schermo è possibile impostare la quantità di batteria da riservare per la guida elettrica. Così è possibile adattare le caratteristiche tecniche della vettura in base a viaggio in programma. Una volta giunti a destinazione, poi, la ricarica della batteria avviene normalmente.

 

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