Renault Captur: debutto ufficiale per la seconda generazione

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A distanza di circa 6 anni dal debutto del primo modello, Renault svela oggi la seconda generazione del Renault Captur, il B-SUV che ricopre un ruolo centrale all’interno della gamma del costruttore francese in Europa, un mercato che in questi ultimi anni ha registrato un notevole incremento delle concorrenti nel segmento di mercato degli Urban SUV.

La nuova generazione di Renault Captur si propone in una veste rinnovata, ma non troppo, con tante novità che riguardano, in particolar modo, l’interno dell’abitacolo, molto più rifinito e tecnologico rispetto al passato, ed il comparto tecnico, con il debutto della prima variante ibrida.

Il nuovo Renault Captur è lungo 4,23 metri e presenta un’altezza da terra di 1,57 mm, ben 7 mm in più rispetto alla precedente generazione. Il crossover cresce anche in larghezza, ora pari a 1,8 metri (+1.9 mm rispetto al passato).

Dal punto di vista estetico, nella parte frontale si registra un sostanziale restyling che, pur senza innovare il look del crossover, introduce un aspetto decisamente più duro e aggressivo. All’anteriore ed al posteriore troviamo fari a LED.

All’interno dell’abitacolo, invece, la nuova Renault Captur si caratterizza per un netto miglioramento delle finiture e per la possibilità di poter puntare su diverse combinazioni cromatiche. All’interno della plancia, in posizione verticale come sulla nuova Clio, c’è il display da 9.3 pollici di diagonale che permette di gestire la navigazione e il sistema multimediale. Da notare anche il quadro strumenti completamente digitale che presenta una diagonale di ben 10.2 pollici.

Renault Captur: in arrivo anche in versione ibrida

Il lancio commerciale della nuova generazione del Renault Captur, che vedremo anche al Salone di Francoforte di settembre, è previsto per l’inizio del 2020. Successivamente, il crossover arriverà anche in un’inedita variante ibrida denominata E-Tech Plug-in Hybrid.

La versione ibrida del Captur monterà un motore benzina 1.6 supportato da due motori elettrici integrati nel cambio. A completare il comparto tecnico ci sarà anche una batteria da 9.6 kWh. A seconda delle versioni e delle condizioni, il Captur in versione ibrida sarà in grado di garantire anche un’autonomia compresa tra i 45 ed i 60 chilometri in modalità elettrica a zero emissioni con una velocità massima di 135 km/h.

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Web editor e blogger da più di dieci anni, sono appassionato di sport, motori e tecnologia.
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