Renault non ha trovato irregolarità nello stipendio di Carlos Ghosn

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Renault ha detto oggi che un ‘indagine interna lanciata sulla scia dell’arresto in Giappone del presidente e CEO Carlos Ghosn fino ad ora non ha riscontrato irregolarità per quanto riguarda il suo stipendio all’interno della casa automobilistica francese. La dichiarazione della casa francese, emessa dopo cinque ore di riunione del consiglio, non risolve la situazione di stallo con il partner dell’alleanza Nissan, che ha accusato Ghosn di gravi irregolarità finanziarie mettendo fine alla sua presidenza il mese scorso. Il consiglio della società transalpina ha anche chiesto agli avvocati della compagnia di continuare a esaminare un dossier di accuse ricevute da Nissan questa settimana.

Ma la “conclusione preliminare” della sua indagine interna era che lo stipendio alla Renault di Ghosn era “conforme con la legge e con le linee guida della governance dell’alleanza. La crisi del consiglio di amministrazione ha scosso l’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, con il CEO di Nissan Hiroto Saikawa che chiede cambiamenti per indebolire il controllo dei francesi. Ghosn è stato incriminato lunedì in Giappone per non aver dichiarato entrate  che aveva accettato di ricevere da Nissan, per cinque anni sino a marzo 2015. Mentre Nissan lo ha licenziato pochi giorni dopo l’arresto del 19 novembre, Renault ha resistito alla pressione per sostituirlo definitivamente.

Il consiglio di amministrazione della Renault “ha anche osservato che, a questo stadio, non dispone di informazioni sulla difesa di Carlos Ghosn”. Lo ha detto la società dopo la riunione, che era stata programmata da tempo per discutere i conti finanziari 2018-19. Sotto la pressione del governo francese, Ghosn aveva ipotizzato un legame più profondo o addirittura una piena fusione tra Renault e Nissan, nonostante le forti riserve del costruttore automobilistico giapponese. Renault detiene il 43,4 per cento di Nissan, la cui quota nella casa francese è pari al 15 per cento. A sua volta, Nissan controlla Mitsubishi tramite una percentuale del 34%.

L'autore

Ippolito per gli amici Lito, nasce a Monza. Laureato alla Bocconi in ingegneria meccanica. Appassionato di giornalismo in breve tempo scrive su noti portali Automotive Italiani ed esteri. Seguo in modo accurato tutto il settore Automotive News. Appassionato di Motori ed in particolare di Formula 1.
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